Offerta

alberghiera

Pasti

All’entrata e salvo prescrizioni mediche, il collaboratore addetto al servizio alberghiero compila con l'ospite la scheda alimentare tenendo conto dei suoi desideri.
I pasti offerti sono i seguenti:
Colazione: a scelta
Pranzo: menu normale, leggero o a scelta
Cena: menu normale, leggero o a scelta
Spuntini intermedi: in base alla dieta o su richiesta.

I pasti sono preparati dall’équipe di cucina. Le diete, se necessario, sono prescritte dal medico e adattate a seconda della scelta menu effettuata. È possibile che le pietanze non sembrino condite a sufficienza. Ciò è dovuto principalmente al tipo di dieta da seguire. L’alimen-tazione fa spesso parte del trattamento curativo.
Nel caso in cui le possibilità offerte non dovessero soddisfare i gusti personali, è possibile rivolgersi all'infermiera di riferimento o all'addetta al servizio alberghiero.

I pasti sono serviti agli orari seguenti:
Colazione: a partire dalle ore 08.00
Pranzo: a partire dalle ore 12.00
Cena: a partire dalle ore 18.00.
Spuntini: mattino, pomeriggio e sera, a seconda delle esigenze.

Bevande a scelta

Il tè e l'acqua minerale sono gratuiti mentre le acque minerali confezionate sono a pagamento. Se il medico lo permette, può ordinare vino o altre bevande.

Pasti per i familiari

Per le visite esiste la possibilità di ordinare pasti a pagamento, su preavviso all'addetta al servizio alberghiero.

animazione

“Animazione non significa intrattenere o far trascorrere più o meno piacevolmente il tempo libero, ma facilitare processi attraverso i quali le persone possano riscoprire la capacità di abitare il tempo che vivono, anche quando è tempo di crisi, apparentemente vuoto.”

(Offer E.)

Nel reparto di lungodegenza è attivo un servizio di animazione composto da collaboratori coadiuvati da una coordinatrice. La presenza, quotidiana e continuativa, permette di operare attraverso un programma settimanale che prevede precisi obiettivi e momenti di valutazione rispetto all’andamento delle attività.

Parlare di animazione vuole dire volgere l’attenzione verso gli aspetti che riguardano la sfera sociale, educativa e culturale. All’interno di queste aree si possono progettare una serie di attività che hanno lo scopo di migliorare la qualità di vita dei singoli ospiti, favorendone le capacità espressive.

L'animazione proposta cerca di contrastare e superare il senso di immobilità che affligge le persone anziane, utilizzando tecniche creative, occupazionali, ludiche e culturali. Vuole facilitare, attraverso l’inconsueto e la meraviglia, l’uscita dalla routine e dagli automatismi, per innescare un’accensione verso situazioni e stimoli diversi, ritagliati sulle esigenze di ognuno. Le attività puntano al miglioramento del benessere degli ospiti nel rispetto dei loro tempi, i loro ritmi e la loro filosofia di vita.

Alcuni esempi di attività individuali o di gruppo proposte:

  • Attività socio-culturali
  • Ginnastica della mente
  • Attività manuali
  • Attività motorie
  • Attività musicale
  • Festa di compleanno
  • Attività di gioco
  • Progetto “L’orto in giardino”
  • Gite.

appartamenti

La Casa Anziani dispone di alcuni appartamenti destinati a coppie o persone autosufficienti che desiderano conservare un certo tenore di libertà. Questi ospiti possono usufruire a piacimento dei servizi offerti dalla Casa Anziani oppure partecipare alle attività offerte e alla vita sociale. L'ubicazione della Casa Anziani al centro del Borgo è ideale per il disbrigo autonomamente di determinati servizi e per gli acquisti.

Negli appartamenti in Casa Anziani si accolgono le persone anziane attinenti della Valle di Poschiavo e delle regioni vicine.

centro diurno

Destinatari, orari del servizio e offerta

Il Centro diurno Alzheimer, situato al quarto piano della Casa Anziani di Poschiavo, si rivolge a persone affette in grado lieve-moderato della malattia di Alzheimer, o da altre forme di demenza. I criteri di eleggibilità per l’accesso al Centro diurno sono:

  • Diagnosi di demenza
  • Presenza di disturbi del comportamento
  • Esclusione di patologie psichiatriche
  • Deambulazione conservata
  • Presenza di caregiver al rientro al domicilio.

Il Centro diurno Alzheimer è aperto tutto l’anno, di giovedì, dalle ore 9.30 alle 16.30, esclusi i giorni festivi anche infrasettimanali.
È autorizzato per l’accoglienza di 10 - 12 ospiti. Gli ospiti possono richiedere la frequenza del Centro per l’intero orario o per metà giornata.

È un luogo in cui l’anziano trova accoglienza, assistenza e attività di socializzazione durante la giornata. Prevede un’organizzazione chiara e strutturata della giornata, offre un ambiente protetto e mantiene contatti regolari e scambi d’informazione con i familiari e le persone di riferimento. Le attività sono basate sul Metodo Validation e sul Metodo Montessori adattato. Esse sono create e presentate in base alle esigenze del singolo, attraverso l’identificazione dei punti di forza, capacità, abilità e interessi della persona.

cure palliative

Al Centro sanitario Valposchiavo sono prestate cure in ambito palliativo e la presa a carico di tali utenti è garantita. Il concetto delle cure palliative è stato adattato per essere applicato a tutte le strutture del CSVP.

Le cure palliative:

  • danno sollievo al dolore e agli altri sintomi che provocano sofferenza
  • sostengono la vita e guardano al morire come a un processo naturale
  • non intendono né affrettare né posporre la morte
  • integrano aspetti psicologici e spirituali nell’assistenza alla persona malata
  • offrono un sistema di supporto per aiutare la persona a vivere quanto più attivamente possibile fino alla morte
  • utilizzano un approccio di équipe per rispondere ai bisogni dell'ospite e della famiglia, incluso, se indicato, il counselling per il lutto
  • migliorano la qualità della vita e possono anche influenzare positivamente il decorso della malattia.

Cure palliative in geriatria

L’ospite lungodegente corre il rischio di essere visto come una somma di disturbi organici e le prescrizioni mediche si accumulano. Le cure palliative sostengono l’approccio geriatrico, dando sistematicamente nuovo valore al senso di un trattamento, alla volontà dell’ospite e alle interazioni.

cure nella demenza

Secondo le definizioni internazionali, il termine demenza indica un quadro clinico generalmente dovuto a una malattia cerebrale cronico-evolutiva che si manifesta con disturbi di diverse funzioni cognitive acquisite in precedenza. A essere colpite sono l’attenzione, il linguaggio, l’apprendimento e la memoria, le funzioni cosiddette “esecutive”, la percezione sensoriale e l’interazione sociale.

La cura dell'ospite demente in Casa Anziani è basata su metodi professionali per rapportarsi a persone con disturbi cognitivi che vogliono articolare l’assistenza in modo diverso rispetto alla generalità delle soluzioni adottate fino ad oggi. Si tratta di nuovi strumenti, di opportunità per gli operatori e i malati, di trovare nuovi modi di agire più sensati e soddisfacenti che trasformano l’assistenza in un'esperienza positiva: la “Validazione”, il “Gentlecare” e la “Stimolazione basale”, il “Metodo Montessori” e “l’Aromaterapia”.

La messa in pratica è applicata con il motto: agire prendendosi cura.
I suoi scopi sono i seguenti:

  • Assistere la persona nella sua globalità, sia nella cura fisica che del suo benessere interiore
  • Offrire una buona qualità di vita alle persone in cura
  • Speranza di vita che l'ospite riceve in ogni gesto
  • Saper ascoltare e comunicare efficacemente utilizzando un approccio diverso per ogni interlocutore
  • Tenere un atteggiamento empatico verso la persona
  • La partecipazione di ognuno all’ascolto dell'ospite per mantenere la fiducia in se stesso, malgrado ciò che gli succede
  • Lenire le sofferenze dell'individuo, captando dai gesti, dal suo modo di essere e dalle sue parole eventuali disturbi
  • Ascoltare la famiglia che inevitabilmente vive una situazione di disagio e di dolore.

 

presa a carico giorno / notte

È un servizio per persone affette da una grave fragilità, non residenti. All’interno del Reparto Protetto è offerto questo servizio per persone con una demenza grave accogliendo al massimo 1 ospite.

Questo servizio permette alle persone affette da demenza severa con disturbi del comportamento (tendenza alla fuga, agitazione, aggressività verbale e fisica, irritabilità, disinibizione o affacendamento motorio ecc.) un’adeguata assistenza, senza interrompere quei legami affettivi e sociali che rappresentano l’aspetto più importante della sua vita relazionale.

Il servizio ha nello specifico le seguenti finalità:

  • Favorire la permanenza dell’utente nel contesto sociale e familiare di appartenenza, supportando la famiglia nel carico assistenziale
  • Offrire un’assistenza globale calibrata sulla base di quanto emerso dalla valutazione multidimensionale e indicato nel piano di cura individualizzato
  • Finalizzare le azioni terapeutiche e assistenziali al mantenimento delle abilità della persona, preservando l’autosufficienza il più a lungo possibile
  • Offrire sostegno alla famiglia e ai caregivers, prevenendo situazioni di stress psico-fisico. Offrire ad esempio il soggiorno notturno in quelle situazioni dove di giorno il familiare si può occupare del proprio genitore, alla sera l’anziano entra in “istituto per la notte “, con la possibilità di “occuparsi” della propria famiglia e avere una notte tranquilla.

reparto post-acuto

Reparto di lungodegenza OSS

In questo reparto sono previsti ricoveri per anziani dimessi da ospedali, da cliniche riabilitative o provenienti dal proprio domicilio che presentano bisogni assistenziali di notevole impegno. Si tratta di ricoveri temporanei per anziani dimessi dai reparti ospedalieri non immediatamente assistibili a domicilio che necessitano di ulteriore convalescenza e riattivazione.
Questo periodo in struttura può essere utile per svolgere attività di riattivazione, assicurare la vigilanza sanitaria, promuovere il recupero dell’anziano e il mantenimento delle abilità funzionali.

reparto protetto

Nel Reparto Protetto per malati affetti da gravi decadimenti cognitivi, la persona trova maggiore sicurezza e protezione, adeguati stimoli riabilitativi, terapie occupazionali e socio-assistenziali adeguate alle sue capacità cognitive compromesse.

Il reparto è strutturato in modo da permettere di affrontare in tutta sicurezza problematiche di tipo comportamentale pur continuando a fornire stimoli, creare relazioni e garantire una buona qualità della vita. L'anziano affetto da demenza necessita di cure adeguate, come:

  • Approccio individuale, dinamico e variabile nel tempo
  • Valorizzazione del positivo
  • Consulenza da parte di un medico, leader di un team
  • Famiglia costantemente coinvolta
  • Comunicazione, informazione e integrazione multidimensionale
  • Coinvolgimento affettivo
  • Tempi lenti, deregulation.

 

reparto psico-geriatrico

Reparto dedicato in Casa Anziani

In questo reparto è prevista l’offerta di interventi sanitari e assistenziali ad anziani psicogeriatrici. Il servizio di psicogeriatria è rivolto a persone affette da malattie e/o disturbi psichici o psico-organici (disturbi mentali gravi, schizofrenie, disturbi dell’umore, della personalità, traumi cranici) che necessitano di assistenza socio-sanitaria sia temporanea che di lungodegenza.
La metodologia si basa sul modello d’equipe multiprofessionale, sulla valutazione multidimensionale della persona e sulla stesura del piano di cura personalizzato.

soggiorno temporaneo

Accoglienza temporanea (di sollievo)

Il ricovero a breve termine è un ricovero temporaneo programmato, rivolto soprattutto agli anziani che normalmente sono assistiti al proprio domicilio, con lo scopo di garantire un periodo di riposo alle famiglie che per scelta assistono l’anziano a casa e rinunciando al ricovero definitivo, oppure che non sono nella condizione di provvedere all’assistenza per motivi di salute del curante o per altri motivi contingenti.
Questo periodo, seppur limitato, può essere utile anche per svolgere attività di riabilitazione, assicurare la vigilanza sanitaria e promuovere il recupero dell’anziano dopo una degenza ospedaliera.
Il ricovero di sollievo si rivolge a soggetti “fragili”, cioè a persone che per età, o perché affette da malattie croniche o invalidanti, richiedono cure e assistenza specifiche che a volte i familiari non sono in grado di garantire.
Questa offerta è prevista sia in ospedale che in casa anziani, secondo la disponibilità.

Le finalità dell’accoglienza temporanea di sollievo sono diverse:

  • Assicurare un'adeguata assistenza in situazioni di emergenza acuta o mancanza improvvisa (temporanea o prolungata) del curante principale (familiare o assistente familiare)
  • Garantire un periodo di sollievo per coloro che assistono persone non autosufficienti, programmabile sulla base delle esigenze dell’anziano e del “caregiver” stesso
  • Assicurare l’accompagnamento nella ridefinizione delle modalità di cura a seguito di una modifica.

visita medica

Assistenza medica

L’assistenza medica all'ospite nelle strutture del CSVP è garantita dal medico di famiglia e dal medico di picchetto per le urgenze. Su indicazione del proprio medico o del medico ospedaliero sono inoltre prescritte le visite consiliari.

Ospedale San Sisto

Il personale infermieristico raggruppa le problematiche correnti da esporre al medico ospedaliero che è chiamato secondo le necessità. A sua volta i medici accreditati visitano gli ospiti in giorni predefiniti oppure secondo il bisogno. In caso di urgenza la chiamata del medico è tempestiva.

Casa Anziani

Il medico di famiglia si reca in Casa Anziani in giorni predefiniti o secondo il bisogno ed effettua le visite in camera dell'ospite. In accordo con il personale infermieristico pianifica la terapia e ne segue il decorso. L'infermiera interpella telefonicamente il medico in caso di variazioni dello stato di salute o per delle prescrizioni puntuali.  In caso di urgenza fuori dagli orari di presenza interviene il medico di picchetto.

volontariato

Attività di volontariato

"La più grande ricchezza del nostro paese è il volontariato, generoso e disponibile com'è. È una rete di solidarietà che costituisce una boccata d'ossigeno".

Dacia Maraini

Il volontariato è un'attività di aiuto e di sostegno operata da persone interessate, generalmente in modo gratuito, per varie ragioni che possono essere di solidarietà, di giustizia sociale, di altruismo, filantropia o di qualsiasi altra natura. Il volontariato può essere elargito individualmente o tramite associazioni organizzate.

Il offre agli ospiti vicinanza e relazione umana di sostegno su indicazione specifica dei professionisti di riferimento (personale curante, animatrici …).

Compiti del volontariato
  • Partecipazione alle attività ricreative, di animazione e di recupero di interessi del passato
  • Accompagnamento di ospiti in passeggiate all’interno e all’esterno della struttura su autorizzazione del personale curante
  • Partecipazione alle attività del servizio religioso
  • Svolgimento di piccole mansioni a favore degli ospiti previa autorizzazione del personale curante
  • Accompagnamento di ospiti per esigenze cliniche a delle visite specialistiche, previa autorizzazione del personale curante.
I volontari del CSVP

Attualmente all’interno della nostre strutture operano volontari appartenenti all’Associazione ATE (Animazione Terza Età), volontari che hanno stipulato la convenzione direttamente con la struttura (es. conducenti Risciò) e volontari della Croce Rossa Svizzera (CRS).

servizio trasporti

Il Centro sanitario Valposchiavo (CSVP) offre agli ospiti la possibilità di trasporto e accompagnamento per varie attività della vita quotidiana.
La prestazione è rivolta a coloro che devono recarsi dal medico, terapista, per il rientro dopo un ricovero in ospedale o per il disbrigo delle normali faccende (acquisti, pratiche burocratiche ecc.).

Il servizio è complementare alle prestazioni del servizio trasporti della Croce Rossa Grigione (CRS) e del servizio Taxi ed è fruibile unicamente in caso questi non siano disponibili.

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